martedì 3 maggio 2011

Come smettere di fumare senza ingrassare e senza cadere in depressione

Molte persone rinunciano a smettere di fumare, non perchè gli piaccia, ma piuttosto perchè hanno un terrore sacro di ingrassare e di incappare in tremende crisi depressive. Soprattutto i giovani e le donne allontanano la prospettiva di liberarsi dal vizio al solo pensiero di dover mettere su qualche chilo di troppo.

In effetti è scientificamente dimostrato che c'è una connessione tra l'interruzione dell'assunzione di dosi di nicotina ed il contemporaneo aumento di peso corporeo.  Certamente la propensione ad ingrassare è favorita dal fatto che si tende a compensare la mancata soddisfazione del desiderio di tabacco con quella molto simile del desiderio di cibo.

In tal caso alla repressione di un desiderio ne subentra immediatamente un altro simile che è appunto un surrogato. In questo modo il problema non si risolve alla radice e si corre il serio rischio di rendere latente il desiderio represso e di venir quindi travolti da un repentino ritorno dello stesso.

La via maestra per smettere è dunque quella di estirpare dal proprio retroterra mentale le profonde radici del desiderio di fumare. Il desiderio represso infatti, oltre a causare la surrogazione con un aumentato consumo di calorie (comprese caramelle, mentine, liquerizie ecc.), può determinare bruschi cambiamenti di umore, suscettibili di scaturire in profonde crisi depressive.

La stessa mancata assunzione di nicotina, causando una diminuzione dei livelli di dopamina, può determinare dei gravi scompensi a livello psichico. Questi inconvenienti si manifestano soprattutto in quella categoria di fumatori che hanno sviluppato una fortissima dipendenza psicofisica nei confronti della nicotina.

La sostanza di questo discorso, venendo al nocciolo, è che il principale passo da compiere, per chi vuol smettere di fumare senza incorrere in questi spiacevoli effetti collaterali, sia quello di ripulire il proprio universo mentale da tutte le scorie derivanti dai falsi convincimenti e dalle ridicole giustificazioni attraverso cui i fumatori pretendono di legittimare di fronte a se stessi ed agli altri il loro vizio.

Una volta compiuto questo fondamentale e propedeutico passo, si potranno mettere in atto tutte le strategie e tecniche comportamentali che si ritengano idonee a far raggiungere l'obiettivo di smettere di fumare senza patemi e sfuggendo all'equazione: smettere di fumare = ingrassare + depressione.

 Per chi fosse interessato a seguire questo percorso non posso non consigliare il mio report su "Come smettere di fumare senza ingrassare e senza cadere in depressione".

Alla vostra vittoria sul demone.
Riccardo Micelotta

giovedì 24 febbraio 2011

Un ebook per smettere di fumare

Dopo tanta attesa, sta finalmente per uscire la pubblicazione del mio manoscritto "Ho sconfitto il demone della nicotina" per opera della casa editrice digitale Corebook.  Da metà marzo in poi di quest'anno sarà disponibile nel sito in questione in forma ebook. In questa opera tratto in primo luogo la mia esperienza personale con il vizio cercando di riassumerne in modo efficace tutte le vicissitudini ed i risvolti psicologici che l'hanno caratterizzata. Descrivo i processi psicofisici che mi hanno portato ad essere succube del vizio e quelli che invece hanno scatenato la rivoluzione interiore che mi ha consentito di liberarmi in modo abbastanza agevole dalle catene della dipendenza nicotinica. Quindi, attraverso l'osservazione sia della mia che delle altrui esperienze provo ad estrapolare le leggi e le dinamiche intrinseche che regolano il fenomeno. Espongo poi quali sono i migliori metodi esistenti per smettere, fornendo dei consigli e delle mie opinioni personali ed infine elaboro una mia personale metodologia, con cura perticolare nel renderla accessibile a prescindere da quale sia la categoria di fumatore o fumatrice alla quale si appartiene. La mia preoccupazione principale nello scrivere questo manoscritto é stata quella di costruire un retroterra e tutta una serie di sovrastrutture mentali che rendano in futuro molto difficile un ritorno indesiderato del demone. L'impegno attivo a combattere il tabagismo costituisce nel mio caso un potente deterrente contro qualsivoglia tentazione e contribuisce a dare un senso compiuto alla mia stessa vita. Sento di aver sprecato 20 anni di vita , per cui ora voglio recuperare il tempo perduto. Ma oltre che aiutare me stesso é mia intenzione dare una mano anche agli altri, altrimenti non avrei certo creato questo blog e neanche scritto un libro. A chi è realmente intenzionato a dire addio alle bionde ed ha bisogno di una spinta in più, consiglio caldamente di acquistarlo. Inoltre, ho da poco finito di scrivere un report tecnico su come smettere di fumare senza ingrassare e senza cadere in depressione che pubblicherò a breve e di cui fornirò notizie entro poco tempo. Un saluto Ric Micel