venerdì 10 dicembre 2010

Caccia il demone della nicotina. Lettera aperta ai fumatori.

Caro fumatore, ti scrivo questa lettera con la speranza, chiunque tu sia, che in seguito alla lettura di questa tu possa trovare il coraggio necessario per affrontare in campo aperto il demone che, a tua insaputa, si è venuto ad insinuare nei recessi più intimi della tua mente. Esso ha guadagnato subdolamente una posizione tramite la quale dirige il corso delle tue sensazioni e dei tuoi pensieri. Il "demone della nicotina" è sicuramente un nemico pericoloso che ti impedisce di vivere nel pieno delle tue potenzialità psicofisiche la tua condizione di essere umano. Ti esorto vivamente di scovare il mostro nella sua tana e di renderlo innocuo il prima possibile. Ripulisci il tempio del tuo corpo dalle scorie del vizio e torna a respirare ossigeno! Smettila di intossicarti inalando il veleno della nicotina e delle altre circa 4000 sostanze più o meno cancerogene che si sprigionano con la combustione del tabacco! Il demone ti fa credere che quello che fai in fondo non faccia così male e che sia qualcosa di innocuo, mentre la triste verità e che tu sei un tossicodipendente! Ti illude ,convincendoti che questo non sia il momento giusto e se continuerai a credergli , purtoppo, questo non arriverà mai. Arriva a farti pensare, "dulcis in fundo", che per te sia impossibile smettere e che le sigarette siano connaturate al tuo stesso essere. Ricorda: il fumo non risolve i tuoi problemi di nervosismo, semmai li alimenta a dismisura in un circolo vizioso senza fine. Tutto quello che devi fare è diventare consapevole della presenza indesiderata del demone, identificare le modalità tramite le quali si è insinuato nella nostra mente manipolando le nostre azioni e conseguentemente sfrattarlo da casa tua a calci nel sedere. Io ci sono riuscito e così facendo ho reciso a fondo le radici del desiderio ed ho smesso di fumare senza dover rinunciare a nulla e senza alcun sacrificio. Provare a smettere senza prima estirpare il desiderio può, infatti, farti cadere in profonde crisi depressive che potrebbero minare nelle fondamenta i tuoi tentativi di liberarti dal vizio.
Un abbraccio Ric Micel

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